APPELLO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA PER L’ EPIDEMIA DI EBOLA
“Le sole forze delle Organizzazioni Umanitarie non sono più sufficienti ad affrontare l’epidemia. Occorre l’impegno e la mobilitazione dei governi con l’appoggio di società scientifiche, ong, industria privata e persino dei militari prima che l’epidemia diventi una catastrofe di dimensioni continentali o mondiali. Occorrono specialisti per prevenzione, cura, organizzazione, infrastrutture adeguate, farmaci, sistemi di comunicazione, dispositivi di protezione, mezzi di trasporto. Occorre ricerca per individuare sistemi di cura, ma già adesso se fosse possibile una diagnosi più precoce (mancano i laboratori per le analisi) e risorse per cure più intensive e diffuse potremmo salvare più persone e ridurre la diffusione della malattia.
Attualmente l’enorme quantità di pazienti nei centri di triage e accoglienza impedisce di effettuare qualsiasi terapia endovenosa perché è troppo pericoloso utilizzare aghi in mezzo al caos e alla folla con pesantissima pressione psicologica e fisica sugli operatori. Ma la carenza di risorse, di operatori sanitari e la paura bloccano prevenzione e cura di qualsiasi altro malato: non vengono più fatte vaccinazioni ai bambini, quasi scomparsa l’assistenza al parto, non si entra più in sala operatoria neppure per eseguire un taglio cesareo (con conseguente morte di mamma e bambino) o per una banale appendicite.
Abbiamo conoscenze e risorse per agire ORA! Secondo il CDC gli infetti sono già 20.000, a gennaio o febbraio con questo tasso di crescita saranno UN MILIONE E MEZZO!”
Ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato, che ci aiutano anche ora e vi chiediamo di continuare a farlo: servono mezzi, materiale e fondi per permettere di lavorare al personale locale. (Sul sito della associazione: www.microcammino-onlus.it la documentazione su come sono state impegnate le donazioni ricevute). Quindi rimane valido l’appello per la raccolta di materiale e fondi (con una donazione sul c/c di Associazione MICROCAMMINO ONLUS presso BANCA ETICA, Filiale di Milano, con questo IBAN IT33T0501801600000000132970 con causale “Emergenza Ebola“)
Fate sentire la vostra voce, scrivete al vostro sindaco, al deputato del vostro collegio, ai giornali o sulla vostra pagina sui social network: chiedete al governo di intervenire.
PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI… …FERMIAMO EBOLA ADESSO!
Microcammino Onlus, Via Vittadini, 3-20136 Milano Tel: 02/58305302 – www.microcammino-onlus.it mail: augusto.castagna@libero.it; antonellapelliccia63@libero.it

Come al solito. gli strumenti ci sono, a parte le disattenzione dei texani che rimandano a casa con gli antibiotici un paziente rientrato dai paesi a rischio…
Che non si stia aspettando ancora una volta il solito affarone per le case farmaceutiche, ma poi magari “scappa la misura” e si perde il controllo dell’epidemia : speriamo ancora una volta sia un nostro “incubo-fantasma” e che vada tutto bene, grazie all’impegno dei soliti, tenaci e disinteressati.