1°Workshop 2012 :
Milano,17 Marzo 2012
NUTRIZIONE E CITTA’ METROPOLITANE
“differenze che creano soluzioni”
Facoltà di Agraria – Università di Milano – Aula Maggiore
col patrocinio del Comune di Milano
Coordinatore: Francesco Silva, Economista, Università Milano Bicocca
LE RELAZIONI SONO DISPONIBILI NELLA VOCE “ARCHIVI” DEL MENU’
SINTESI DELLE RELAZIONI:
Handicap nutrizionali,cultura e natura, Progetto nutrizione: Carlo Alberto Rinolfi, Strategie d’impresa e ricerche sociali , Presidente Mondohonline
… come i popoli possono autoregolare le dinamiche demografiche e nel frattempo soddisfare l’enorme richiesta nutrizionale che si va concentrando nelle megalopoli … è giunto il momento di abbandonare l’idea di “poter agire a piacimento sulla natura”, e “collaborare” nel rispetto delle sue regole che sono quelle dei cicli riproduttivi chiusi con risorse limitate. Ci proponiamo di avviare una piattaforma nutrizionale per scambiare idee, strategie, soluzioni e servizi …. un sistema aperto che si auto genera in uno scambio delle conoscenze capace di aggregare il sapere e facilitare l’accesso ai centri di eccellenza e alle pratiche migliori Carlo Alberto Rinolfi handicap nutrizionali e squilibri ecologici la proposta mondohonline
Culture, città, diversità e nutrizione : Alain Tusseau, Architetto Urbanista , Mondohonline
..Quando nel mondo intero tutti saranno arrivati ad aggregarsi nelle megalopoli non ci saranno più soluzioni. Sarà impossibile nutrire in modo equilibrato tutti e si creeranno inevitabilmente delle caste per separare chi avrà il denaro per mangiare e chi invece dovrà essere assistito per sopravvivere …. Favorire i sistemi d’intervento che legano la nutrizione alla cultura e alla tradizione per andare verso la valorizzazione delle persone è il modo per rendere le popolazioni orgogliose delle loro identità e impedire che si trasformino in mendicanti. Alain Tusseau , culture, megalopoli, nutrizione
Città, educazione alla nutrizione: Salvatore Ciappellano, Professore Nutrizionista – Dipartimento Produzioni Vegetali – Agraria, Uni. Milano
JUNK FOOD: Come mai il consumatore è allettato da questi prodotti?Marketing – televisione reti commerciali, pubblicità (stampa, internet, canzoni, cartoni animati, film).Prezzi “stracciati” – L’invasione del mercato alimentare con prodotti di scarsa qualità, invitanti perché confezionati in modo pratico, già pronti (cotti e conditi come il take away) si sta replicando a velocità spaventosa, anche nei Paesi in via di sviluppo.Palabilità:i cibi arricchiti. Aumento delle porzioni e delle calorie…… Salvatore Ciappellano regimi alimentari urbani , trashfood e ruolo della ristorazione
Crisi finanziaria, agricoltura e sicurezza alimentare : Luciano Segre, Economista – Agraria, Uni. Milano
… Alcuni affermano che attualmente la quantità di nutrimento sarebbe sufficiente per le esigenze del complesso del mondo, ma è certo che contemporaneamente i prezzi troppo elevati impediscono a una parte notevole di abitanti di nutrirsi come sarebbe necessario. Già nel 1998 Amartya Sen dimostrò che sono le politiche economiche e produttive a provocare le carestie e la nutrizione insufficiente… produrre più prodotti non significa automaticamente nutrire tutti, ma, per farlo, bisogna agire sui redditi con politiche economiche di sviluppo rurale diversificate e specifiche, anche perché in molti paesi le aree di povertà possono rilevarsi sia al di fuori che all’interno di quelle urbanizzate. Luciano Segre crisi finanziaria e produzioni agricole
Oltre la rivoluzione verde: Stefano Bocchi, Professore Straordinario in Agronomia–Facoltà di Agraria, Dipartimento Produzioni vegetali, Uni. Milano
Le condizioni esistenti nel Nord America permisero di creare e validare: a) Un nuovo schema di innovazione basato sulla genetica/intensificazione agronomica b) Un processo di diffusione capace di moltiplicare autonomamente e moltiplicare i risultati della ricerca (extension).Oggi si è giunti a una Strategia globale che consente dii affrontare le tematiche di settore agrario ad una scala globale, ripensando alle sue relazioni con la società.)….Studiare lle relazioni tra produzioni e mercati. Relazioni tra agricoltori e consumatori, network di mercati .Bacini alimentari, Paesaggi alimentari. Sistemi metropolitani campagna/città Interdisciplinarità transdisciplinarità, intersettorialità .Stefano Bocchi oltre la rivoluzione verde
Eco-sistemi e metabolismi urbani: Giuseppe Longhi, Economista, Urbanista – I.U.A.V. Venezia
La città è un sistema chiuso che deve essere gestito secondo modelli di complessità organica .Una nuova dimensione della ricchezza : la crescita del reddito deve essere accompagnata al contenimento dello sfruttamento delle risorse naturali e alla priorità delle politiche sociali. Il bilancio sostenibile della repubblica federale tedesca: equità intergenerazionale ,qualità della vita,coesione sociale , responsabilità internazionale. Giuseppe Longhi ecosistemi cittadini
Città, nuovi bisogni e nuove occupazioni – La nutrizione: Riccardo Cappellin, Economista – Tor Vergata, Roma
Le politiche pubbliche locali devono mirare a creare nuovi mercati definendo nuovi standards e procedure tra i diversi utilizzatori e produttori di prodotti e servizi nuovi, dato che questo permette di aggregare le domande individuali degli utilizzatori e superare le indivisibilità e barriere all’entrata nella produzione di nuovi beni e servizi e di trasformare bisogni impliciti in domanda economica esplicita . Riccardo Cappellin – Città – Nutrizione
Città e approvvigionamento alimentare nei rapporti con le diverse agricolture: Matilde Ferretto, Economista – Uni. Bicocca, Milano
I processi di scambio a cicli aperti si caratterizzano per i flussi in entrata degli input e per i flussi in uscita degli output verso e da un determinato territorio, al contrario di quanto avviene negli ambienti naturali, caratterizzati da cicli chiusi, nei quali, di solito e non necessariamente con effetto sempre virtuoso, l’output di un processo diventa l’input di un altro. Matilde Ferretto agricolture periurbane
Nutrizione e Madre terra nelle culture e le città dell’America Latina: Sara Nannini, Formatrice , Mondohonline – MLAL, Verona
…Art. 14.- Si riconosce il diritto della popolazione a vivere in un ambiente sano ed ecologicamente equilibrato, che garantisca la sostenibilità e il buon vivere, il “sumak kawsay”. Si dichiara di interesse pubblico la tutela dell’ambiente, la conservazione degli ecosistemi, la biodiversità e l’integrità del patrimonio genetico del paese, la prevenzione dei danni ambientali e il recupero degli spazi naturali degradati. Art. 15.- Lo Stato promuoverà, nel settore pubblico e in quello privato, l’uso di tecnologie pulite e delle fonti di energia alternative non contaminanti e a basso impatto. La sovranità energetica non sarà perseguita a spese della sovranità alimentare, né pregiudicherà il diritto all’acqua…….Sara Nannini Ecuador e Pacha Mama
Politiche economiche nutrizionali UE per Europa e Mediterraneo:Ezio Scotti,Agronomo Consulente – COGEA, Roma
Obiettivi della riforma PAC: – rafforzare la competitività di una agricoltura sostenibile e più orientata verso il mercato ,- rispondere alla domanda dei consumatori in termini di qualità, di prezzo e di norme sanitarie E. Scotti politiche nutrizionali UE e Qualità
Nutrizione e responsabilizzazione dei popoli: il supporto del microcredito: Leonella Gori, Docente di Finanza , SDA Bocconi Milano, Mondohonline
..Credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale o per far fronte a spese d’emergenza, nei confronti di soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico, che generalmente sono esclusi dal settore finanziario formale. Sostanzialmente equiparabile ad un prestito d’onore, nelle mani, spesso, delle DONNE! .. Leonella Gori , microcredito per radicare le popolazioni ai luoghi
Dieta Mediterranea tra il Cilento e la CinaGiancarlo Marchesini, Scrittore
..Mare, sole, vigneti e uliveti, dieta mediterranea, energia pulita, autosufficienza in quasi tutte le necessità primarie. Il Cilento cinese, il paradiso ispirato da Angelo, si chiama Gaochun ed è nella provincia di Nanchino. Giancarlo Marchesini Dieta Mediterranea tra il Cilento e la Cina
Città e i paesi dell’Expo Alessandro Quercia, Ricerche ed Elaborazione Dati, Mondohonline
E’ significativo notare come non necessariamente Stati a basso consumo alimentare siano a “dieta vegetale” (ad esempio Ecuador, Mongolia e Armenia), così come Paesi ad alto consumo calorico (Turchia, Tunisia ed Egitto) consumino preferibilmente alimenti non animali. Ma qui immagino che sulle consuetudini alimentari pesino decisamente influenze di tipo religioso. Alessandro Quercia le città dell’EXPO
Interventi per la sicurezza nutrizionale nei PVS Valentino Piazza, Direttore MLAL, Verona – progetto Mondo.
L’agricoltura familiare haitiana:L’attuale struttura della produzione agricola. La produzione dell’agricoltore famigliare haitiano è definita per una serie di parametri che non possono nemmeno caratterizzare l’attività come “agricoltura di sussistenza”, nel senso classico dato al termine,…Valentino Piazza Sicurezza alimentare nei PVS il caso di Haiti

