Il cambiamento del clima solleva il tema del rapporto che connette l’uomo alla natura. I poeti ascoltano più di tutti lo spirito del tempo e per questo abbiamo chiesto a un gruppo di webpoeti amici di Mondohonline di inviarci una loro poesia su questo tema.
Ecco quella di Aldo Sangalli
Tempo Trasformazione Tensione Eppure solo appoggiandosi solo avvicinandosi si capirebbe.
Ci proviamo nonostante. Non guardiamo Non ostanti.
I piloni di cemento Non sono alberi. Infatti non capisco non vedo nemmeno immagino -appoggiato di schiena fumando - il colore acido di un me futuro
Tempo Trasformazione Tensione Eppure basterebbe imparare Mi serve un albero.

Aldo Sangalli
Marzo 2019, Brugherio

il “tempo” è quello che da millenni associamo ai cicli della natura , chiamiamo “tempo” anche quello di un temporale.
E’ quello dell’eterno trasformarsi che comporta le tensioni del vivente.
Difficile per l’umano d’oggi , che si è fatto “divieto” (ostante) di … entrare in connessione con la natura ,sentirla anche solo appoggiandovisi.
Il manufatto artificiale a cui quest’umano può ancora appoggiarsi è privo di quel “tempo” che rimane proprio negli alberi , Dunque natura = tempo , trasformazione e tensione ,, ci vuole un albero per imparare …
Molto bella e attuale ….è la natura guardata con gli occhi dell’umano tecnologico dell’ Antropocene.