Il cambiamento del clima solleva il tema del rapporto che connette l’uomo alla natura. I poeti ascoltano più di tutti lo spirito del tempo e per questo abbiamo chiesto a un gruppo di webpoeti amici di Mondohonline di inviarci una loro poesia su questo tema.
Ecco quella di Concetta Maglia
Perché non ci accorgiamo quasi mai delle stelle sono così piccole e discrete - non hanno pretese - forse perché non sappiamo che guardarci i piedi o non alziamo più lo sguardo non c'è paragone con la maestosa importante luna che taglia il cielo in due come avesse diritto di regnare
stanotte prima di dormire le ho viste - minuscoli puntini - come occhi pieni di dolcezza brillano fioche e tremule umili modeste malinconiche e tanto tanto belle.
(@C.M.) Catania – marzo 2019

Bravissima questa Concetta Maglia, lieto di fare la sua conoscenza. 👍☺
Gentile Sig. Floris, grazie per il commento positivo , ma non esageriamo !
Molto bella la poesia.mi ricorda le serate passate nei rifugi in alta montagna osservando la meraviglia della volta stellare.
Una meraviglia che non finisce mai di stupire..
Grazie Augusto, lieta di sapere che trovi questo mio modesto scritto bello
sono gli occhi di chi vede nella natura la manifestazione di sentimenti : delicati per le piccole stelle e prorompenti per la grande luna.
La natura qui non è l’infinito dei romantici , richiama la presenza di divinità arcaiche che vivono nei cieli .
Divinità che sentono, vivono, partecipano allo stato d’animo degli umani che ancora hanno occhi per guardarle.
Molto delicata e umana questa natura che ci accompagna in simbiosi emozionale da millenni nella nostra avventura.
Caro Carlo Alberto, I sentimenti profondi e veri sono l’anima dell’umanità e la Natura è l’anima ancestrale di tutte le cose, basta fermarsi un momento, alzare gli occhi al cielo e percepire tutto l’amore che c’è, dentro e fuori di noi, anche dopo che saremo passati a vite e dimensioni diverse.. credo che dovremmo tutti avere la forza e il coraggio di ascoltare il nostro cuore.. Un saluto affettuoso