Il cambiamento del clima solleva il tema del rapporto che connette l’uomo alla natura. I poeti ascoltano più di tutti lo spirito del tempo e per questo abbiamo chiesto a un gruppo di webpoeti amici di Mondohonline di inviarci una loro poesia su questo tema.
Ecco la poesia di Concetta Maglia
Saranno pietre e sassi
scalini scoscesi
a scendere
sempre più in basso
saranno voli
ormai immaginari
coperte che non scaldano
d'inverno
sole che brucia troppo
d'estate
venti di burrasca
a scuotere i silenzi
ogni tanto
un ricordo
un sospiro amaro
di rimpianto
di duro disincanto
una carezza trattenuta
un bacio impossibile
da dare
saranno mani intrecciate
in un perfetto incastro
che non potranno più
sfiorarsi
toccarsi
tramonti e lune
da guardare da distanze
gigantesche e impietose
mentre si va comunque
avanti per diverse strade
cuori dispersi
nella fitta nebbia
dell'oblio
che cancella il bello
che c'era stato
un tempo.

Concetta Maglia
(@C.M.) Catania – luglio 2019

Complimenti
grazie
Complimenti, Concetta!
Grazie Franco