Dai web poeti, parole al tempo del coronavirus:
Concetta Maglia
Stupide parole
escono a fatica
da labbra invisibili
nascoste
da una mascherina verdeacqua,
si asciugheranno presto
al sole di distese desolate
vuote
dove le risa dei bambini
i passi affrettati della gente
quelli lenti degli innamorati
che tenendosi per mano
provano a dilatare il tempo
sono come un’eco lontana
fantasmi evanescenti del passato.
Eppure sono belle
le città deserte
vie piazze monumenti chiese
senza macchine rumori
confusi assembramenti di persone anonime
che neanche si conoscono pur essendo così vicine da toccarsi
da confondere i respiri
fino a mischiare le parole,
che prima o poi
voleranno via
dalle labbra chiuse
per virus o per indifferenza
e sempre
per mancanza d’amore.
(@C.M.)

